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Platelia™
Aspergillus EIA

Test ELISA per il rilevamento dell’antigene galattomannano di Aspergillus.

Platelia™ Aspergillus EIA è l’UNICO test immunoenzimatico in grado di rilevare l’antigene galattomannano di Aspergillus nei campioni clinici.
La ricerca dell’antigene galattomannano rappresenta attualmente il metodo “gold standard” nella diagnosi di Aspergillosi Invasiva (AI).

La positività all'antigene GM è il criterio microbiologico raccomandato da EORTC/MSG (European Organizzation for Reserch and Tre™ent of Cancer/Mycoses Study Group) per la diagnosi di AI.

L’EORTC/MSG ha, infatti, inserito tra i criteri diagnostici di riferimento (coltura, esame istologico di campioni bioptici e prove radiografiche) anche la ricerca del galattomannano, unico metodo microbiologico RAPIDO, SENSIBILE e SPECIFICO in grado di confermare l’Aspergillosi Invasiva con alto valore predittivo.

Grazie all’elevata sensibilità (limite di sensibilità per l’antigene galattomannano circolante pari a 1 ng/ml) Platelia™ Aspergillus EIA garantisce:

  • una precoce diagnosi
  • una tempestiva e appropriata terapia antifungina
  • la possibilità di limitare il ricorso a tecniche diagnostiche invasive in pazienti a rischio
  • un miglior monitoraggio dei pazienti immunocompromessi
  • lo screening settimanale dei pazienti ad alto rischio durante la fase neutropenica

Le infezioni da Aspergillus si manifestano solitamente in pazienti a rischio in seguito all’inalazione delle spore presenti nell’ambiente.
Nella fase iniziale le spore infettano i polmoni (aspergillosi polmonare), successivamente invadono i vasi sanguigni infettando anche seni paranasali (aspergillosi seno nasale), occhi, cute, reni, ossa, sistema nervoso centrale (aspergillosi CNS).
Le forme invasive, in aumento negli ultimi 10 anni, rappresentano le infezioni più gravi soprattutto in pazienti neutropenici (a seguito di un trattamento antitumorale) e nei pazienti trattati con immunosoppressori (nei trapianti d’organo, in particolare trapianti di midollo osseo) e corticosteroidi.

Le aspergillosi invasive sono micosi opportunistiche life-threatening con una mortalità molto alta sia negli adulti (80-100%) sia nei bambini (75%). Per tale motivo è di fondamentale importanza approntare prima possibile un’appropriata terapia antifungina in grado di salvare la vita del paziente.

I metodi tradizionali per la diagnosi di Aspergillus (raramente isolato da colture ematiche) spesso si basano su prove diagnostiche o radiologiche non specifiche (sintomi clinici, TC, raggi X del torace, ecc.), spesso invasive, che presentano evidenti limiti di sensibilità con il rischio di risultati tardivi e inconcludenti.
Al contrario, Platelia™ Aspergillus EIA, per la caratteristica predittività del sistema può essere inserito a pieno titolo tra i sistemi “Salva-vita”, consentendo di rilevare evidenze di malattia anche una settimana prima della comparsa della sintomatologia clinica.
Una precoce diagnosi garantisce la tempestività del trattamento.
Un intervento mirato consente di ridurre significativamente i casi di mortalità, nonché i tempi di ospedalizzazione del paziente con relativo contenimento dei costi di degenza.

PRINCIPIO DEL METODO
Platelia™ Aspergillus EIA è un test immunoenzimatico a sandwich su micropiastra, one step, in grado di rilevare il galattomannano nel siero umano.
Il test utilizza anticorpi monoclonali di ratto EBA-2 diretti contro l’antigene galattomannano di Aspergillus. Gli anticorpi monoclonali sono utilizzati per rivestire i pozzetti della micropiastra, per legare l’antigene e per rilevare l’antigene legato alla micropiastra sensibilizzata (anticorpi monoclonali anti-GM legati con perossidasi).
I campioni di siero sono trattati al calore in presenza di EDTA allo scopo di dissociare il complesso immune e precipitare le proteine del siero che potrebbero interferire con il test.
In presenza dell’antigene galattomannano si forma un complesso anticorpo monoclonale – galattomannano – anticorpo monoclonale/perossidasi.
In presenza di tale complesso legato al pozzetto, l’aggiunta della soluzione substrato determina la comparsa della caratteristica colorazione blu determinata dalla reazione del substrato con la perossidasi. La reazione enzimatica è arrestata dall’aggiunta di acido, che fa virare il colore da blu a giallo.